Il viaggio lungo il Cammino di Sant’Agostino prosegue con la seconda tappa che si snoda nel cuore della Brianza collegando Agliate a Cesano Maderno. Il punto di partenza è carico di suggestione storica presso la Basilica di San Pietro ad Agliate dove i passi iniziano a muoversi lungo un percorso di circa ventitré chilometri caratterizzato da un paesaggio prevalentemente urbano e pianeggiante. Nonostante la forte presenza di asfalto l’itinerario riserva angoli di notevole interesse artistico e spirituale come la chiesa della Madonna di Caravaggio e le strutture più moderne che si incontrano lungo il cammino.
Attraversando la località di Paina la direzione volge verso Seregno dove il percorso tocca il santuario della Madonna di Santa Valeria. Qui i pellegrini possono trovare uno dei punti dedicati alla timbratura della credenziale in un angolo specificamente riservato al Cammino di Sant’Agostino. La camminata procede poi verso il centro di Seregno passando accanto alla torre civica nota come torre del Barbarossa la cui architettura richiama fortemente le strutture campanarie della zona testimoniando una comune origine storica.
Il tragitto prosegue verso Desio incontrando il santuario della Madonna Pellegrina. In questa città la storia dei Visconti emerge con forza in particolare presso la Villa Cusani Tittoni Traversi e nei dintorni della Basilica dei Santi Siro e Materno. Quest’ultima sorge in un’area di grande rilevanza storica dove nel gennaio del milleduecentosettantasette si combatté la battaglia di Desio scontro decisivo che segnò l’ascesa della dinastia viscontea al controllo del Ducato di Milano. Il campanile della basilica nato originariamente come fortificazione domina ancora oggi il paesaggio urbano accanto al monumento dedicato a Papa Pio Undicesimo nativo proprio di queste terre.
Lasciando Desio il percorso richiede attenzione a causa di alcune modifiche alla viabilità locale come l’abbattimento di un vecchio cavalcavia sulla superstrada Milano Meda che costringe a una piccola deviazione tra le vie cittadine prima di ritrovare i segnavia ufficiali. L’ultima parte della tappa si immette sulla Green Line una pista ciclopedonale di recente inaugurazione che conduce verso il tratto finale del cammino. Prima di raggiungere la meta si incontra un antico santuario che conserva affreschi del quindicesimo secolo nonostante le vicissitudini storiche lo abbiano visto trasformato nel tempo anche in abitazione civile.
L’arrivo a Cesano Maderno è segnato dalla presenza della maestosa Villa Borromeo Arese situata a pochi passi dal municipio. Questo imponente complesso architettonico rappresenta il punto conclusivo di una giornata intensa trascorsa tra le testimonianze del passato e la realtà urbana contemporanea della Brianza preparando il viandante per le tappe successive di questo pellegrinaggio.
il link al video, buone camminate!