Cammino dei Monaci
Dei tanti cammini presenti in Lombardia uno interessante, ottimo per prendere confidenza con il mondo dei cammini (se siete in zona), è il Cammino dei Monaci, un percorso affascinante che collega il cuore di Milano alla serena sponda del Po a Corte Sant’Andrea.
Il Cammino dei Monaci: Un’Esperienza Tra Storia e Spiritualità
A differenza di cammini più noti come la Via Francigena o il Cammino di Santiago, il Cammino dei Monaci non è solo un percorso di pellegrinaggio, ma una vera e propria immersione nella storia medievale della Bassa Lombarda. Questo itinerario ripercorre gli antichi sentieri che i monaci cistercensi e benedettini percorrevano per spostarsi tra le loro abbazie e le città, unendo luoghi di fede, agricoltura e commercio.
È un cammino relativamente giovane, nato dalla passione di chi ha voluto valorizzare il territorio, riscoprendo e segnando questi antichi percorsi. Si tratta di un’esperienza adatta a tutti, non richiede un allenamento particolare, ma una buona dose di curiosità e voglia di camminare.
Le Tappe Consigliate (e quanti km sono!)
Il Cammino dei Monaci, che collega Milano a Corte Sant’Andrea, è un percorso di circa 65-70 km, Il suo nome deriva dagli antichi monasteri e abbazie che si incontrano lungo il tragitto, testimonianze viventi dell’impronta lasciata dai monaci nel bonificare e coltivare queste terre.
Un percorso che unisce la spiritualità del passato con la bellezza di una natura rurale e inaspettata, a due passi dalla metropoli. Ecco una possibile e gestibile suddivisione in 3 tappe, se siete allenati o volete mettervi alla prova in previsione di altri cammini più impegnativi:
Tappa 1: Milano – Melegnano (circa 25 km) Si parte dal cuore di Milano (solitamente dalla Basilica di Sant’Eustorgio), si attraversano il Parco Agricolo Sud Milano, si costeggiano le rogge Vettabbia e Lambro, e si toccano gioielli come l’Abbazia di Chiaravalle e l’Abbazia di Viboldone, fino ad arrivare a Melegnano con il castello Visconteo che è un piacere da ammirare
Tappa 2: Melegnano – Sant’Angelo Lodigiano (circa 20 km) Da Melegnano si prosegue verso sud, addentrandosi sempre più nella campagna lodigiana. Il percorso continua a essere pianeggiante e segue strade di campagna secondarie e tratti di argine del Lambro, portandoti a Sant’Angelo Lodigiano. il percorso ha una particolarità: si cammina su asfalto ma immersi nel verde.
Tappa 3: Sant’Angelo Lodigiano – Corte Sant’Andrea (circa 20 km) Questa ultima tappa è un vero e proprio viaggio verso il Po. Si cammina attraverso un paesaggio aperto e suggestivo, fino a raggiungere la riva del grande fiume, dove il Cammino dei Monaci si congiunge con la Via Francigena. L’arrivo a Corte Sant’Andrea è un momento speciale, in quanto si raggiunge la sponda del Po e si incontra la storica Via Francigena. Qui è possibile, come facevano gli antichi pellegrini, attraversare il Po con il “Transitum Padi” per raggiungere la sponda emiliana e proseguire il cammino verso Roma, se lo si desidera. È il vero “incontro” che segna la fine di un percorso e l’inizio di un altro.
Il cammino è segnalato tramite appositi adesivi attaccati ai pali forse un pò scoloriti, meglio avere le tacce gps sempre a portata di mano
Punti d’Interesse Imperdibili
- Basilica di Sant’Eustorgio e le Colonne di San Lorenzo (Milano): Il punto di partenza, un tuffo nella storia di Milano.
- Abbazia di Chiaravalle (Milano): Imperdibile. Un vero e proprio gioiello di spiritualità, architettura e storia agricola.
- Nocetum (Milano): Una comunità che lavora per valorizzare il territorio, un’oasi di pace alle porte della città.
- Abbazia di Viboldone (San Giuliano Milanese): Un altro importante complesso cistercense, poco conosciuto ma di grande valore artistico.
- Corte Sant’Andrea: Il punto di arrivo, dove il cammino si congiunge alla Via Francigena e dove è possibile effettuare il “Transitum Padi” sul Po.
Il Cammino dei Monaci non è solo un percorso a piedi, ma un viaggio nel tempo e nella storia di un territorio che, pur essendo vicino a una metropoli, ha saputo conservare la sua autenticità.
I Periodi Migliori per Percorrere il Cammino dei Monaci
Il Cammino dei Monaci, che si snoda in gran parte su asfalto e strade di campagna con pochissima ombra, richiede alcuni accorgimenti soprattutto per quanto riguarda il periodo in cui di desidera percorrerlo.I periodi migliori sono senza dubbio la primavera (da marzo a metà giugno) e l’autunno (da settembre a fine ottobre).
Sconsigliato, se non con molta cautela, è invece il periodo estivo (luglio e agosto).
La prima tappa
la seconda tappa
terza tappa, prima parte
terza tappa, seconda parte