Via del Volto Santo
la via del Volto Santo nasce a Pontremoli, sede delle famose Statue Stele, attraversa la Toscana per circa 160 chilometri, toccando la Lunigiana, la verde Garfagnana e la Media Valle del Serchio. Assieme alla “via degli Abati da Pavia a Pontremoli costituisce la “Francigena di Montagna” più impegnativa per via del passaggio sugli Appennini e per fatto che in Lunigiana si passa lungo paesi in semi-abbandono e che costringono a percorrere tappe medio lunghe
La meta da raggiungere è la statua lignea del Volto Santo, venerata sin dal medioevo in tutto il mondo e custodita a Lucca nel Duomo di San Martino. Il cammino condivide con la Via Matildica del Volto Santo il tratto che va da Castelnuovo di Garfagnana in poi.
Lunigiana e Garfagnana, impreziosite dalle Alpi Apuane, sono affascinanti terre di confine, note per i castelli e i borghi arroccati, i caratteristici ponti in pietra, le pievi suggestive e una ricchezza naturalistica che offre svariate opportunità escursionistiche.
Il tracciato del Volto Santo segue l’antico sentiero medievale che univa i territori longobardi padani a quelli della Tuscia, portando a evitare i luoghi controllati dai Bizantini. Le radici dell’utilizzo del cammino nel Medioevo sono da ricercare principalmente nello scontro secolare tra Lucca e Pisa
Di seguito ecco le tappe consigliate, di lunghezza media a parte le tappe 3 e 4.
Tappa 1: Pontremoli – Bagnone (circa 25 km)
Tappa 2: Bagnone – Fivizzano (circa 29 km)
Tappa 3: Fivizzano – Monte Argegna (circa 18 km)
Tappa 4: Monte Argegna – Piazza al Serchio (circa 11 km)
Tappa 5: Piazza al Serchio – Castelnuovo di Garfagnana (circa 27 km)
Tappa 6: Castelnuovo di Garfagnana – Barga (circa 27 km)
Tappa 7: Barga – Borgo a Mozzano (circa 21 km)
Tappa 8: Borgo a Mozzano – Lucca (circa 28 km)
Il cammino è tutto sommato ben segnalato, i segnavia da seguire sono i bolli blu in prossimità di incroci. In questo la segnaletica è molto simile ai sentieri di montagna. le tappe procedono tra chiese non sempre aperte e piccoli borghi semi-deserti, dovete essere quindi autonomi con cibo e risorse idriche. Le strade almeno nella parte della Lunigiana non sono sempre curati, state attenti!
Di seguito la playlist con le varianti storiche da Pontremoli a Treschietto e da Treschietto a Virgoletta.