Via degli Dei
Sulle orme degli Dei: la Via da Bologna a Firenze
La Via degli Dei è un’avventura che unisce la cultura e la storia di due delle città più affascinanti d’Italia, Bologna e Firenze. Questo cammino, che si snoda attraverso l’Appennino tosco-emiliano, ripercorre un’antica strada romana, la Flaminia Militare, e offre un’esperienza indimenticabile tra paesaggi mozzafiato, borghi antichi e un profondo senso di connessione con il passato.
Un viaggio di 5 giorni attraverso l’Appennino
Abbiamo percorso la Via degli Dei nell’agosto del 2022, un viaggio di cinque giorni che ci ha portato da Bologna a Firenze. La distanza totale percorsa è di circa 130 km, un percorso impegnativo con un dislivello complessivo in salita di circa 4700 metri e in discesa di circa 5000 metri. Sebbene la maggior parte del percorso si snodi su sentieri, ci sono anche tratti su strade asfaltate, a testimonianza del passaggio di civiltà diverse nel corso dei secoli. Questo è un cammino che richiede una buona preparazione fisica, ma che ripaga con panorami e scoperte inaspettate.
Giorno 1: Dalle Due Torri al cuore dell’Appennino
La nostra avventura è iniziata a Bologna, dove abbiamo lasciato l’ombra delle sue iconiche Due Torri. La prima tappa ci ha portato a Badolo, un piccolo borgo immerso nel verde, offrendo una transizione graduale dalla città alla natura selvaggia. Qui si respira un’atmosfera di quiete, lontana dal caos urbano, e si inizia a percepire la vastità dei panorami appenninici.
Giorno 2: Tra storia e natura
Proseguendo, abbiamo raggiunto Monzuno, un punto strategico sulla Via degli Dei che offre viste panoramiche eccezionali. Il nostro cammino ci ha poi condotti a Madonna dei Fornelli, un altro borgo che ci ha sorpreso per la sua semplicità e la calorosa accoglienza. Questa tappa è un susseguirsi di salite e discese, con sentieri che attraversano boschi fitti e campi aperti, un’esperienza che ci ha fatto sentire sempre più parte del paesaggio.
Giorno 3: La storia si fa viva
Da Madonna dei Fornelli, il sentiero ci ha guidato verso Monte di Fo’, dove il passato romano del percorso si fa più evidente. Qui si possono ancora ammirare i resti dell’antica via romana, e il cammino si fa ancora più emozionante. Poi abbiamo continuato verso il passo della Futa, un luogo denso di storia, dove il passaggio di antiche civiltà ha lasciato il suo segno.
Giorno 4: Verso la Toscana
Percorrendo la variante di Bosco ai Frati abbiamo raggiunto la fortezza medicea di S. Martino a San Piero a Sieve, il primo centro importante in Toscana.
Lungo il percorso si possono ammirare il suggestivo Castello del Trebbio e il Castello di Cafaggiolo, entrambi parte del patrimonio storico e artistico della famiglia de’ Medici. Questo tratto del cammino è un vero e proprio viaggio nel Rinascimento, con l’arte e la storia che si fondono con la natura circostante. Abbiamo proseguito infine fino a Tagliaferro, per accorciare l’ultima tappa.
Giorno 5: L’arrivo a Firenze
L’ultima tappa è stata la più emozionante, con l’arrivo a Fiesole che ha offerto la prima, straordinaria vista di Firenze. A Fiesole è presente un’importante area archeologica, un luogo che racconta secoli di storia e che ci ha preparato all’arrivo nella culla del Rinascimento. Da qui, un’ultima discesa ci ha portato direttamente nel cuore di Firenze, con la vista della cupola del Brunelleschi a darci il benvenuto.
Oltre la Via degli Dei
La Via degli Dei non è solo un cammino, ma una porta verso altre avventure. Una volta raggiunta Firenze, è possibile proseguire lungo la Via Ghibellina, un cammino che conduce a La Verna. Da qui si può scegliere di continuare verso Roma, lungo la Via di Francesco, o in alternativa, raggiungere Rimini attraverso il Cammino di San Francesco da Assisi a Rimini. Due incammino e in kayak sono pronti a condividere le loro avventure, offrendo spunti e suggerimenti per futuri camminatori.
Qui trovate la nostra Via degli Dei in 5 giorni:
La nostra guida alla Via degli Dei:
Il nostro zaino per la Via degli Dei: