Via Ghibellina

Un viaggio a piedi da Firenze a La Verna lungo la Via Ghibellina rappresenta un’immersione profonda nella storia e nella natura della Toscana meno conosciuta. Questo antico tracciato, che collega il cuore del Rinascimento con uno dei luoghi più sacri del francescanesimo, offre un’esperienza di cammino autentica, lontana dalle rotte più affollate.

Il percorso si snoda per circa novanta chilometri, un itinerario che richiede un certo impegno fisico. La difficoltà è di tipo escursionistico, caratterizzata da dislivelli importanti che mettono alla prova il viandante. Si attraversano i primi contrafforti dell’Appennino Tosco-Romagnolo, esplorando il paesaggio collinare che circonda Firenze per poi addentrarsi nelle maestose Foreste Casentinesi. Le altitudini variano, partendo dalla quota della città di Firenze per salire progressivamente, con tappe che superano i mille metri di quota, come nel tratto che conduce all’Abbazia di Vallombrosa. Il dislivello totale in salita supera i tremila metri, un dato che suggerisce la necessità di una buona preparazione fisica.

Il territorio esplorato è un susseguirsi di ambienti diversi. Si lasciano le vedute iconiche di Firenze per percorrere antiche strade lastricate, sentieri boschivi e strade bianche che attraversano uliveti e vigneti. Man mano che si procede verso est, il paesaggio si fa più selvaggio e montano, dominato dai boschi secolari del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.

Questo cammino si può divide in diverse tappe a seconda della preparazione e del tempo che sia ha a disposizione. Noi l’abbiamo diviso in 3 tappe:

La prima tappa va da Firenze fino a Pieve a Rignano sull’Arno, per una distanza di circa 31 chilometri. È una frazione molto lunga che richiede un’intera giornata di cammino, attraversando le colline a sud-est di Firenze con un continuo saliscendi prima di arrivare nella Valdarno.

La seconda tappa collega Pieve a Pitiana a Prato di Strada, una frazione del comune di Castel San Niccolò, per un percorso di circa 33 chilometri. Questa è la tappa più dura, che include la ripida salita verso Vallombrosa e l’attraversamento di una significativa porzione delle Foreste Casentinesi, richiedendo grande resistenza fisica e mentale.

La terza e ultima tappa porta da Prato di Strada al Santuario de La Verna, coprendo una distanza di circa 32 chilometri. In quest’ultimo giorno si attraversa il cuore del Casentino, passando per borghi come Poppi, per poi affrontare l’impegnativa salita finale che conduce alla sacra roccia de La Verna, completando il cammino.

Lungo il tragitto si incontrano numerosi punti di interesse storico e artistico. Oltre alla già citata Abbazia di Vallombrosa e al Castello di Poppi, il cammino tocca pievi romaniche come quella di San Leonino a Rignano, il suggestivo Santuario di Santa Maria del Sasso vicino a Bibbiena e piccoli borghi che conservano intatto il loro fascino medievale. È un percorso che parla di fede, ma anche di storia, ripercorrendo le antiche vie di comunicazione tra Firenze e la valle del Casentino.

Per quanto riguarda la disponibilità di acqua lungo il sentiero non è sempre garantita. È quindi prudente partire ogni mattina con una scorta adeguata per affrontare la giornata di cammino, specialmente durante i mesi più caldi. La segnaletica è presente d è buona, non costringe il camminatore a guardare sempre le tracce gps. Il percorso è segnalato con frecce di colore arancione e si integra con la segnaletica bianco-rossa del Club Alpino Italiano e con il Tau giallo, simbolo dei cammini francescani, dato che la Via Ghibellina costituisce il tratto iniziale della Via di Francesco in Toscana.

Questo cammino si collega ad altre importanti vie storiche. Può essere una naturale continuazione della Via degli Dei, partendo da Bologna. A La Verna, invece, si innesta nel percorso principale della Via di Francesco, che prosegue verso Assisi, e incrocia la Via Tiberina, offrendo al pellegrino la possibilità di continuare il proprio viaggio attraverso l’Italia centrale.

qui il link a quella che è stata la nostra Via Ghibellina, speriamo piaccia