Via di Francesco

Sulle Orme di San Francesco: Un’avventura a piedi da La Verna a Roma

Agosto 2019, un’estate torrida che non ci ha fermati. Abbiamo messo gli zaini in spalla, pronti a percorrere la Via di Francesco. Dalle foreste incantate del Santuario de La Verna, dove il Santo ricevette le stimmate, fino al cuore pulsante della cristianità, Roma, abbiamo affrontato 17 tappe cariche di storia, spiritualità e panorami mozzafiato.

Il sole di Agosto non ha risparmiato nessuno, ma il suo calore è stato un compagno costante, che ha reso il cammino ancora più autentico e memorabile. Ogni goccia di sudore versato è stata ripagata dalla grande bellezza che abbiamo incontrato.

Un’avventura per l’anima, passo dopo passo, tra i paesaggi mozzafiato che hanno ispirato San Francesco. Dalle foreste casentinesi alla Città Eterna, un viaggio indimenticabile che unisce la Via del Nord e la Via del Sud in un unico, grande cammino di circa 500 chilometri.

Per qualcuno è un cammino impegnativo e allo stesso tempo di grande impatto spirituale, sarà per i paesaggi e i luoghi attraversati , immerso nel verse tra boschi e foreste.

La Via di Francesco si compone di due tracciati principali: la Via del Nord, che parte dal sacro monte della Verna e arriva ad Assisi, e la Via del Sud, che da Roma conduce alla città del Santo Poverello; unendole si ottiene un percorso completo di circa 500 chilometri che attraversa il cuore verde d’Italia, toccando Toscana, Umbria e Lazio

Le due vie si possono unire passando da nord e sud o il contrario,

Per facilitarvi l’organizzazione, abbiamo unito idealmente i due percorsi in un unico grande itinerario. Ecco una proposta di suddivisione in tappe, pensata per un camminatore con un buon allenamento. Ricordate, però, che la bellezza di un cammino come questo sta anche nella libertà di adattare le giornate al proprio ritmo.

In realtà noi abbiamo accorpato alcune tappe, camminando anche per 35 km al giorno, completando tutto il percorso in soli 17 giorni perchè ci siamo allenati e preparati per tutto l’anno precedente. Qui sotto vi lasciamo una divisione in tappe più tranquille e alla portata di tutti o quasi.

Via del Nord: Da La Verna ad Assisi (circa 200 km)

Tappa Partenza e Arrivo, Km (circa), Note e Punti di Interesse:
1 La Verna – Pieve Santo Stefano 15, Santuario della Verna, Eremo della Casella
2 Pieve Santo Stefano – Sansepolcro 24, Eremo di Montecasale, Duomo di Sansepolcro
3 Sansepolcro – Città di Castello 29, Centro storico di Città di Castello
4 Città di Castello – Pietralunga 30, Pieve de’ Saddi
5 Pietralunga – Gubbio 26, Abbazia di Vallingegno, centro storico di Gubbio
6 Gubbio – Valfabbrica 35, Eremo di San Pietro in Vigneto
7 Valfabbrica – Assisi 22, Bosco di San Francesco, Basilica di San Francesco

Via del Sud: Da Assisi a Roma (circa 300 km)

Tappa Partenza e Arrivo, Km (circa), Note e Punti di Interesse

8 Assisi – Foligno 22 km, Eremo delle Carceri, centro storico di Spello
9 Foligno – Trevi 13 km, Ulivi secolari, borgo di Trevi
10 Trevi – Spoleto 20km, Fonti del Clitunno, Duomo di Spoleto
11 Spoleto – Ceselli 16km, Valnerina, borghi medievali
12 Ceselli – Arrone 15 km, Cascata delle Marmore (Attenzione! controllare gli orari di apertura delle cascate non sempre a misura di camminatore)
13 Arrone – Piediluco 13 km, Lago di Piediluco
14 Piediluco – Poggio Bustone 22 km, Santuario di Poggio Bustone
15 Poggio Bustone – Rieti 18 km, Santuario di Greccio, centro storico di Rieti
16 Rieti – Poggio San Lorenzo 22 km, Abbazia di San Pastore
17 Poggio San Lorenzo – Ponticelli di Scandriglia 20 km, Paesaggi della Sabina
18 Ponticelli di Scandriglia – Monterotondo 29 km, Riserva Naturale della Marcigliana
19 Monterotondo – Roma (Monte Sacro) 24 km, Parco dell’Aniene
20 Roma (Monte Sacro) – Roma (Piazza San Pietro) 15 km, Arrivo al cuore della cristianità

Orientarsi sul Cammino: La Segnaletica

La segnaletica ufficiale della Via di Francesco è caratterizzata da cartelli di colore giallo e blu con il simbolo del Tau giallo, la croce cara a San Francesco. la segnaletica sul cammino è buona e i segnavia si riconosco anche se scoloriti dal tempo e dal sole. In Toscana, troverete anche i classici segnavia a strisce bianche e rosse del CAI. Il percorso è generalmente ben segnalato in entrambe le direzioni.

Acqua in cammino

Le fontanelle d’acqua sono presenti nella maggior parte dei paesi e dei borghi che attraverserete. Tuttavia, è fondamentale non dare mai per scontata la loro presenza, specialmente durante le tappe più lunghe e isolate e nei mesi estivi. Il nostro consiglio è di partire ogni mattina con una scorta d’acqua adeguata (almeno 1,5-2 litri a persona) e di approfittare di ogni punto di rifornimento per riempire le borracce.

Un Cammino per Esploratori Preparati

La Via di Francesco è un cammino di media difficoltà, con tappe che presentano dislivelli importanti, soprattutto nel tratto appenninico. Il percorso si snoda tra sentieri di montagna, strade sterrate e alcuni tratti su asfalto. Non è richiesta una preparazione alpinistica, tuttavia un buon allenamento alla camminata su lunghe distanze è fondamentale.

Il suggerimento che possiamo dare è quello di niziare ad allenarvi almeno un paio di mesi prima della partenza, con escursioni settimanali di lunghezza e dislivello crescenti. Abituatevi a camminare con lo zaino a pieno carico per testare il peso e la comodità.

Il Periodo Migliore per Mettersi in Cammino

Le stagioni ideali per percorrere la Via di Francesco sono la primavera (aprile-giugno) e l’autunno (settembre-ottobre). In questi mesi, le temperature sono miti e i colori della natura regalano paesaggi indimenticabili. L’estate può essere molto calda, soprattutto nel tratto umbro e laziale, e alcuni tratti potrebbero essere più faticosi a causa del sole battente. in questi casi è suggerita la partenza la mattina presto in modo da godere di qualche ora di fresco, si potrà recuperare il sonno perso con un riposino una volta arrivati a destinazione.

Un Viaggio tra Spirito e Bellezza: Cosa Vedere

Oltre alla profonda esperienza interiore, la Via di Francesco è un’immersione nella storia, nell’arte e nella natura. Tra i punti di interesse assolutamente da non perdere:

Il Santuario della Verna: Il luogo sacro dove San Francesco ricevette le stimmate.

Gubbio: La città medievale legata all’episodio del lupo ammansito.

Assisi: Il cuore del cammino, con la Basilica di San Francesco e i luoghi della sua vita.

La Valle Santa Reatina: Un insieme di santuari francescani (Greccio, Fonte Colombo, Poggio Bustone, La Foresta) immersi in una natura rigogliosa.

Spoleto: Con il suo imponente Ponte delle Torri e il Duomo.

La Cascata delle Marmore: Una deviazione che vale la pena per ammirare uno spettacolo della natura unico.

La Via di Francesco, sebbene possa essere considerata come un cammino impegnativo è un’esperienza che arricchisce, che mette alla prova e che, alla fine, regala una profonda sensazione di pace e di connessione con il mondo.

Il profilo altimetrico

Affrontare l’intero percorso della Via di Francesco, unendo la Via del Nord (da La Verna ad Assisi) e la Via del Sud (da Assisi a Roma), significa compiere un viaggio non solo lungo in termini di chilometri, ma anche estremamente vario e impegnativo dal punto di vista altimetrico.

Preparatevi a un continuo saliscendi che metterà alla prova le vostre gambe, ma che vi ripagherà con panorami mozzafiato e scorci indimenticabili.

Ecco i numeri che riassumono lo sforzo fisico richiesto per l’intero cammino di circa 500 km:

Dislivello totale in salita (ascesa): circa 10.200 metri Dislivello totale in discesa (discesa): circa 11.300 metri

Questa notevole altimetria si traduce in un percorso mai monotono:

Tratti Appenninici: soprattutto nella prima parte, tra Toscana e Umbria, affronterete le pendenze più significative, valicando passi e attraversando montagne boscose.

Colline Umbre e Sabine: il cuore del cammino è un susseguirsi di dolci colline, che però nascondono strappi brevi ma intensi per raggiungere borghi medievali arroccati.

Valli e Pianure: anche i tratti in pianura, come nella Valle Spoletana o nell’avvicinamento a Roma, non devono essere sottovalutati e offrono un prezioso momento per far riposare i muscoli.

Questo profilo altimetrico rende la Via di Francesco un cammino vero e proprio, che richiede un’adeguata preparazione fisica. Non si tratta di una semplice passeggiata, ma di un’esperienza di trekking che regala immense soddisfazioni proprio in virtù dell’impegno richiesto. Ogni salita conquistata è un traguardo, ogni discesa un avvicinamento alla meta successiva.

Abbiamo diviso il nostro viaggio in 3 video, li trovate tutti qui di seguito.

Da La Verna ad Assisi

Da Assisi a Poggio Bustone

Da Poggio Bustone a Roma

Qui la playlist del cammino: