Via delle Sorelle

Un viaggio a passo lento tra le province sorelle, un percorso che unisce due città, Bergamo e Brescia, attraverso un itinerario immerso nel verde delle loro colline. Questo è La Via delle Sorelle, un cammino di circa 130 chilometri che svela un volto inaspettato di questi territori, lontano dalle rotte più battute e ricco di natura, storia e cultura.

Il percorso è caratterizzato da un profilo altimetrico collinare, con un dislivello totale in salita che si aggira intorno ai 3800 metri. Si tratta di un’esperienza che richiede un certo allenamento, ma che ripaga con paesaggi mutevoli e scorci di rara bellezza. L’itinerario è bidirezionale, ma qui lo descriviamo con partenza da Bergamo per raggiungere Brescia, idealmente suddiviso in sei tappe pensate per essere percorse in altrettanti giorni.

La prima tappa prende il via dalle storiche Mura di Bergamo Alta, patrimonio UNESCO, per addentrarsi subito in un contesto quasi montano. Si attraversano sentieri che portano fino a Nembro, dopo circa 21 chilometri, un’introduzione suggestiva alle valli bergamasche.

Il secondo giorno di cammino conduce da Nembro a Bagnatica, un tratto di circa 17 chilometri. Questa tappa si snoda tra le colline della Val Seriana e le terre del Moscato di Scanzo, tra vigneti eroici e paesaggi che cambiano dolcemente.

La terza tappa, da Bagnatica a Paratico, segna un momento significativo del viaggio. In questo tratto di circa 21 chilometri si raggiunge il confine naturale tra le due province: il fiume Oglio e le sponde del Lago d’Iseo. Il percorso si fa mediamente impegnativo, attraversando il Colle degli Angeli e superando il Monte del Castello e il Monte della Croce.

Da Sarnico, sulla sponda bergamasca del lago, la quarta tappa porta i viandanti a Provaglio d’Iseo, nel cuore della Franciacorta, dopo circa 19 chilometri. Il paesaggio è dominato dalle vigne e da contesti naturali unici come la Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino, una zona umida di importanza internazionale.

La quinta tappa è considerata una delle più impegnative e collega Provaglio d’Iseo a Gussago per quasi 24 chilometri. Si esplorano i borghi della Franciacorta, come Ome con il suo antico Maglio, e si attraversano luoghi di grande interesse storico e religioso, come l’Abbazia Olivetana di Rodengo Saiano.

L’ultimo giorno di cammino, da Gussago a Brescia, è lungo circa 21 chilometri. Questa tappa finale conduce al cuore di Brescia, passando per il polmone verde del Monte Maddalena e la Valle di Mompiano. L’arrivo nel centro storico, con la possibilità di visitare il complesso museale di Santa Giulia e il Capitolium, entrambi patrimonio UNESCO, conclude magnificamente il percorso.

Lungo l’intero itinerario, la qualità della segnaletica è buona. Il cammino è dotato di una segnaletica verticale dedicata con il logo dell’evento e l’indicazione della direzione, integrata da segni di vernice rossa e blu. Tuttavia, poiché i segnali possono talvolta essere coperti dalla vegetazione o rimossi, è sempre consigliabile scaricare le tracce GPX del percorso per una maggiore sicurezza.

Per quanto riguarda la disponibilità di acqua, lungo il tragitto si trovano diverse fontanelle pubbliche nei comuni attraversati, permettendo ai camminatori di rifornirsi regolarmente. È comunque buona norma partire con una scorta adeguata, specialmente nelle tappe più lunghe o impegnative.

Una delle caratteristiche affascinanti della Via delle Sorelle è la sua natura di crocevia di sentieri. Lungo i suoi 130 chilometri, il percorso si interseca con altri cammini storici e naturalistici, arricchendo l’esperienza del viaggiatore. Tra questi si incontrano tratti dell’Antica Via Valeriana, del Cammino di Santa Giulia, del Sentiero 3V, del Cammino di Carlo Magno e delle Terre del Vescovado, offrendo continui spunti per future esplorazioni.

Qui la playlist con i video relativi al cammino. buon cammino!