Cammino di Carlo Magno
Lungo circa 225 chilometri e suddiviso in 12 tappe, il Cammino di Carlo Magno è un affascinante percorso escursionistico che si snoda tra Lombardia e Trentino-Alto Adige, ripercorrendo le leggendarie orme dell’imperatore franco. Un’avventura che unisce la bellezza dei paesaggi prealpini e alpini alla ricchezza storica e culturale di antichi borghi e vie di comunicazione.
Questo itinerario, che parte da Bergamo e giunge a Carisolo, in Val Rendena, offre un’esperienza indimenticabile per gli amanti del trekking e per chiunque desideri immergersi in un viaggio lento, alla scoperta di tesori nascosti e panorami mozzafiato.
Il Percorso in Breve: Tappe, Chilometri e Dislivelli
Il Cammino di Carlo Magno è pensato per essere percorso in 12 giorni, con tappe di lunghezza variabile, generalmente comprese tra i 15 e i 25 chilometri. Il dislivello complessivo è significativo, con continui saliscendi che lo rendono un percorso di media difficoltà, adatto a escursionisti con un buon allenamento.
Ecco una panoramica delle tappe:
- Tappa1: da Bergamo a San Paolo d’Argon (19,5 Km)
- Tappa 2: da San Paolo d’Argon a Spinone al Lago (22,8 Km)
- Tappa 3: da Spinone al Lago a Lovere (20,3 Km)
- Tappa 4: da Lovere a Boario (16,1 km)
- Tappa 5: da Boario a Breno (16,9 km)
- Tappa 6: da Breno a Grevo (17,8 km)
- Tappa 7: da Grevo a Edolo (20,2 km)
- Tappa 8: da Edolo a Ponte di Legno (23,5 km)
- Tappa 9: da Ponte di Legno a Ossana (23 km)
- Tappa 10: da Ossana a Dimaro (13,5 km)
- Tappa 11: da Dimaro a Sant’Antonio di Mavignola (23,6 km)
- Tappa 12: da Sant’Antonio di Mavignola a Carisolo (5,3 km)
I dislivelli variano considerevolmente di tappa in tappa, con alcuni tratti più impegnativi in salita, soprattutto nelle tappe che attraversano i passi alpini. È consigliabile consultare guide dettagliate per avere un quadro preciso dei dislivelli di ogni singola giornata di cammino.
Punti di Interesse Lungo il Cammino
Ogni tappa del Cammino di Carlo Magno è un’occasione per scoprire luoghi di grande interesse storico, artistico e naturalistico. Tra i principali punti di interesse si segnalano:
- Bergamo: La città di partenza, con il suo affascinante centro storico cinto da mura venete, patrimonio dell’UNESCO.
- Lago d’Iseo: Le tappe che costeggiano il lago offrono scorci suggestivi e la possibilità di visitare borghi pittoreschi come Lovere, uno dei “Borghi più belli d’Italia”.
- Valle Camonica: Il cuore del cammino, famosa per le sue incisioni rupestri, il primo sito italiano riconosciuto come patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Da non perdere il Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri di Naquane a Capo di Ponte.
- Bienno: Un altro dei “Borghi più belli d’Italia”, con le sue antiche fucine e il mulino ancora funzionante.
- Ponte di Legno e il Passo del Tonale: Si entra nel vivo del paesaggio alpino, con panorami spettacolari sulle cime dell’Adamello e della Presanella.
- Val di Sole e Val Rendena: Le tappe finali attraversano queste valli trentine, caratterizzate da una natura rigogliosa e da tipici paesi di montagna.
Informazioni Utili per il Pellegrino
Quando Percorrerlo: I periodi migliori per intraprendere il Cammino di Carlo Magno sono la primavera avanzata (da maggio a giugno) e l’inizio dell’autunno (settembre). In questi mesi le temperature sono miti e si può godere appieno dei colori della natura. L’estate è un’opzione valida, ma è bene essere preparati a giornate calde, soprattutto nelle tappe a quote più basse. In inverno, alcuni tratti in quota potrebbero essere innevati e di difficile percorrenza.
Segnaletica: La segnaletica lungo il percorso è in fase di miglioramento. In alcuni tratti è ben presente e chiara, con i classici segnavia bianco-rossi e il logo del cammino. Tuttavia, soprattutto nella prima tappa in uscita da Bergamo, la segnaletica può essere carente. È quindi fondamentale munirsi di tracce GPX aggiornate da scaricare sul proprio smartphone o dispositivo GPS.
Acqua e Fontanelle: Fortunatamente, il percorso è costellato di fontanelle d’acqua potabile, soprattutto nei numerosi borghi che si attraversano. È comunque sempre consigliabile partire con una buona scorta d’acqua, specialmente nelle tappe più lunghe e impegnative e durante i mesi più caldi.
Intraprendere il Cammino di Carlo Magno significa regalarsi un’esperienza unica, un’immersione totale nella natura, nella storia e nella cultura di un territorio sorprendente. Un viaggio che passo dopo passo, lascerà un segno indelebile nel cuore e nella memoria.
la playlist del cammino.
Attenzione!!! mancano le ultime tappe quelle in Trentino