Cammino dei Navicelli

Il Cammino dei Navicelli è un percorso affascinante che si snoda tra Livorno e Altopascio, offrendo un’esperienza di viaggio unica, intrisa di storia, natura e cultura. Il tracciato prende il nome dai “navicelli”, le imbarcazioni che un tempo navigavano lungo i canali che hanno permesso lo sviluppo del commercio in questa zona. Questo percorso, che unisce la costa toscana all’entroterra, è un’occasione per scoprire un lato meno conosciuto della regione.

Il percorso si estende per circa 75 chilometri e per lunghi tratti costeggerà i corsi d’acqua della zona: il canale dei Navicelli, da cui prende il nome, ma anche l’Arno e il canale di Bientina. Partendo da Livorno, si segue il Canale dei Navicelli, un’arteria d’acqua che unisce il porto labronico a Pisa. Questo primo tratto si snoda in un ambiente prevalentemente pianeggiante e urbanizzato, con la possibilità di osservare da vicino la vita dei pescherecci e delle imbarcazioni da diporto. Lungo il percorso si può ammirare l’acquedotto di Livorno, con i suoi tre serbatoi neoclassici progettati dall’architetto Poccianti e la parte fuori terra dell’acquedotto di Colognole, un’imponente opera idraulica che testimonia l’ingegno del passato.

Arrivati a Pisa, si attraversano i quartieri sud della città, lasciando alle spalle il trambusto del centro. Dopo aver superato Pisa, il cammino si dirige verso l’entroterra, attraversando un paesaggio che cambia gradualmente. Si lasciano i canali e si entra in un’area caratterizzata da campi coltivati, boschi e piccoli borghi. A piedi o in bicicletta, si ha la possibilità di godere della tranquillità e dei suoni della campagna, lontano dal caos della città. Lungo questo tratto, si incontrano luoghi imperdibili come il lago della Gherardesca e l’oasi WWF del Bottaccio.

Un altro punto di grande interesse è la suggestiva torre di Caprona, posta in cima alla rupe che dominò la battaglia a cui partecipò anche Dante. Questa torre, con la sua storia millenaria, segna un momento importante del cammino. Il tratto finale del percorso porta ad Altopascio, la storica città del pane e dell’accoglienza, nota per il suo ospedale dei Templari, un’antica struttura che ha offerto rifugio e assistenza ai pellegrini nel Medioevo. Questo luogo, con la sua storia millenaria, segna la fine del percorso e offre un degno punto di arrivo. Il Cammino dei Navicelli si configura quindi non solo come un percorso fisico, ma anche come un viaggio nel tempo, un’occasione per ripercorrere le antiche vie di commercio e di pellegrinaggio che hanno plasmato il paesaggio e l’identità di questa parte della Toscana.

Per maggiori informazioni, qui trovate il sito ufficiale del Cammino.

Qui il video completo del Cammino: