Questa terza tappa del cammino di sant’Agostino si snoda da Cesano Maderno fino a Cucciago offrendo un itinerario ricco di contrasti tra centri abitati ricchi di storia e immersioni totali nella natura dei parchi locali. La partenza da Cesano Maderno regala subito uno sguardo sulle splendide architetture di Villa Arese Borromeo che domina il paesaggio cittadino con i suoi giardini monumentali.
Lungo il percorso i camminatori si trovano ad affrontare diverse sfide logistiche e naturali che rendono l’avventura ancora più autentica, a distanza di anni notiamo le differenza con la situazione vista nel 2019. Dopo aver attraversato il Bosco delle Querce un luogo carico di significato per la memoria del territorio si prosegue verso Meda. Qui la chiesa di San Vittore e i palazzi storici offrono una sosta culturale preziosa prima di addentrarsi nuovamente nei sentieri meno battuti. Il cammino richiede flessibilità poiché non è raro imbattersi in piccoli imprevisti come deviazioni necessarie per superare aree temporaneamente chiuse o sovrappassi non agibili che costringono a esplorare percorsi alternativi lungo il torrente Certesa.
Il cuore pulsante di questa tappa è senza dubbio il Parco della Brughiera Briantea dove la natura prende il sopravvento. Camminare tra i caratteristici ponticelli di legno come il Ponte degli Anemoni o il Ponte della Marca permette di vivere un’esperienza sensoriale unica tra il fruscio delle foglie e il rumore dell’acqua. In questa zona i segnavia dipinti sugli alberi diventano le bussole fondamentali per orientarsi specialmente quando il fango dovuto alle recenti piogge o nevicate rende il terreno più impegnativo e scivoloso. Nonostante le difficoltà fisiche l’atmosfera che si respira tra Lentate sul Seveso e Cermenate ripaga ogni sforzo.
L’ultimo tratto del viaggio si immerge nella suggestiva Valle Ferranda un corridoio verde che conduce verso la destinazione finale. In questo scenario boschivo può capitare di dover navigare tra piante cadute che richiedono una vera e propria gincana ma la vista delle prime case di Cucciago indica che la meta è ormai vicina. L’arrivo al Santuario di Cucciago segna la conclusione di una giornata intensa, tra deviazioni, tanto fango, risate tra i camminatori (perchè camminare da soli è bello, in compagnia è meglio)
il link al video, buone camminate!