Nel cuore della Brianza si snoda un percorso carico di storia e bellezze naturali che invita alla scoperta lenta del territorio; in questa quarta tappa del Cammino di Sant’Agostino si parte da Cucciago per arrivare fino a Mariano Comense, attraversando paesaggi che variano dai prati innevati ai fitti boschi. Il viaggio comincia dal Santuario della Madonna della Neve, un luogo che sembra fermo nel tempo e che introduce perfettamente all’atmosfera spirituale del cammino. Camminando tra i prati ghiacciati di fine novembre, si raggiunge Cantù, nota come la città del mobile, ma che nasconde tesori architettonici di inestimabile valore come il complesso monumentale di Galliano. Qui la chiesa e il battistero di San Vincenzo rappresentano una tappa obbligatoria per ammirare strutture che hanno superato i mille anni di storia, pur mantenendo intatto il loro fascino antico.
Il percorso si inoltra poi verso il lago di Montorfano, regalando scorci suggestivi e momenti di pace assoluta. Attraversare i boschi della Brianza in questo periodo dell’anno significa camminare nel silenzio della natura, interrotto solo dal rumore dei propri passi sul sentiero. Un passaggio curioso e inaspettato è quello attraverso un campo da golf, dove il verde curato contrasta con l’aspetto più selvaggio delle sponde del lago. Il cammino prosegue verso il Santuario della Madonna di Rogoredo ad Alzate Brianza, un edificio nato per offrire rifugio ai viandanti e che ancora oggi accoglie i pellegrini con la sua imponente presenza. Il termine Rogoredo deriva dal bosco di querce circostante, testimonianza di quanto la natura sia profondamente legata alla storia di questi luoghi.
Le ultime ore di cammino portano i passi dei viaggiatori verso Mariano Comense, passando per piccole perle come la chiesetta di Sant’Adriano a Olgelasca, risalente all’undicesimo secolo. Nonostante il fango che talvolta rende il sentiero più impegnativo, l’entusiasmo non cala mai, specialmente quando si arriva alla chiesetta di San Martino per ammirare i suoi affreschi romanici. La tappa si conclude al Santuario della Madonna di San Rocco, mentre le cime delle Grigne si tingono dei colori del tramonto in lontananza. Questo itinerario dimostra che non serve andare lontano per vivere un’avventura autentica. La Brianza tiene testa a cammini più famosi, unendo fede, arte e natura in un unico grande abbraccio.
il link al video, buone camminate!