La prima pagaiata nella nebbia non si scorda mai
Che è diverso dal pagaiare in notturna perché lì hai la pila e qualcosa si vede
Con la nebbia no!
Pare di essere in un film in bianco e nero, non si può neanche dire “navighiamo a vista” perché ” ‘un si vede nulla”.
la pagaiata in questione è da Lodi a Pizzighettone sull’Adda, circa 46 km.
Un tratto tranquillo del fiume, senza sbarramenti, alberi in alveo etc. dove nonostante la poca visibilità eravamo tranquilli e a nostro agio
Ma che si fa quando metti in acqua il kayak e la viabilità è poca?
Ci si affida agli altri sensi, come l’udito per capire dove scorre l’acqua, se ci sono cambi di pendenza o se arrivano mezzi a motore nel senso opposto e si cerca di andare piano con tutto che c’era una buona corrente.
Le prime ore passano in silenzio perché bisogna captare ogni rumore e capire se è buono o meno ai fini della navigazione.
Più o meno a metà tappa la nebbia inizia a calare lasciando il posto al sole e al caldo buono del sole di ottobre che non brucia ed è gradevole. mancano pochi km alla fine quindi si approfitta per un pranzo approfittando di un “balconcino” naturale vista fiume
Sono momenti particolari, scende la tensione, finalmente si vede in modo ottimale e si può continuare a pagaiare in modo più rilassato.
Siamo quasi a 9 km/h e si va spediti arrivando a Pizzighettone in circa 5 ore con 46 km pagaiati.
Pagaiando in due e alternati è facile coprire lunghe distanze.
Il kayak Swing2 di Gumotex ancora una volta se l’è cavata egregiamente, in mezzo alla nebbia era comunque visibile e non siamo mai stati in pericolo
qui il link alla pagaiata nella nebbia, buone pagaiate
qui il link alla pagaiata