Il Cammino di Sant’Agostino rappresenta un’esperienza unica per chi desidera immergersi nella bellezza silenziosa della Brianza, unendo la passione per il trekking alla scoperta di luoghi carichi di storia e spiritualità. La nona tappa di questo percorso si snoda tra le località di Oggiono e Besana Brianza, offrendo ai camminatori un itinerario di circa venti chilometri caratterizzato da dolci colline e borghi suggestivi. Questa 9 tappa inizia con l’entusiasmo della partenza da Oggiono, dove ci si mette in marcia godendo di una giornata favorevole e della compagnia di amici e fedeli compagni a quattro zampe.

Lungo il sentiero, il tempo sembra dilatarsi, permettendo riflessioni profonde che spaziano dalle vite dei santi alla gestione del ritmo personale durante il cammino. Una delle prime soste significative tocca Molteno, dove la chiesa di San Giorgio svetta sul paesaggio, anche se spesso la fortuna non assiste i viandanti ritardatari che trovano i portoni chiusi. Nonostante ciò, il percorso continua a svelare dettagli affascinanti, come i riferimenti ai martiri Nazaro e Celso, le cui storie si intrecciano con la figura di Sant’Ambrogio e la città di Milano.

Il tragitto fa parte del più ampio progetto della Rosa di Agostino, un itinerario che congiunge vari santuari mariani disegnando simbolicamente il profilo di un fiore sul territorio. Proseguendo verso Cassago Brianza, si incontrano luoghi di pace come il santuario dei morti dell’Avello, prima di giungere a siti di notevole interesse archeologico. Qui è possibile ammirare antichi sarcofagi e reperti risalenti fino al quarto secolo, testimonianze silenziose di un passato remoto che continua a dialogare con il presente.

La parte finale della tappa attraversa paesaggi rurali dove la natura si manifesta in tutta la sua semplicità, tra cavalli amichevoli al pascolo e piccoli corsi d’acqua come il Rio Pera. L’arrivo verso Besana Brianza segna la conclusione di una giornata intensa, lasciando nei partecipanti la soddisfazione di aver percorso un altro tratto di questa rosa spirituale. Camminare in questi luoghi non è solo un esercizio fisico, ma un modo per riscoprire il territorio lombardo con occhi nuovi, apprezzando la lentezza e la bellezza dei piccoli borghi che costellano le colline briantee.

il link al video, buon cammino!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *