Guida alla scelta del primo cammino tra itinerari e consigli pratici

Scegliere il primo itinerario a piedi è un momento emozionante ma spesso accompagnato da una comprensibile confusione. Decidere di mettersi in marcia per la prima volta significa confrontarsi con un’offerta vastissima dove tutto sembra simile ma ogni dettaglio può fare la differenza nell’esperienza finale.

Il punto di partenza per molti resta il Cammino di Santiago, in particolare il celebre Cammino Francese. Si tratta dell’itinerario classico per eccellenza, quello che popola l’immaginario collettivo e che è stato raccontato persino dal cinema popolare. Ogni anno migliaia di persone provenienti da ogni angolo del mondo percorrono le sue tappe, trasformandolo in una sorta di festa mobile. Molti pellegrini che non hanno a disposizione un intero mese scelgono di percorrerne solo gli ultimi cento chilometri, una pillola di cammino che permette comunque di assaporare l’atmosfera del viaggio. In Spagna la rete dei sentieri è capillare e si contano diverse varianti che portano alla meta galiziana. La scelta dipende dai gusti personali: chi ama l’oceano può optare per il cammino portoghese, mentre chi è già allenato e dispone di poco tempo potrebbe trovare nel cammino primitivo la sfida ideale.

Anche l’Italia offre una ricchezza straordinaria di percorsi. La Via Francigena ha fatto da apripista, svelando un intero mondo di cammini in salsa italiana che attraversano isole, montagne e zone costiere. Davanti a una tale varietà è normale chiedersi quale sia il criterio giusto per decidere. Se ci si prepara alla prima esperienza, ci sono alcuni elementi strutturali da considerare attentamente.


1)Se il cammino ha segnavia lungo la tratta, così seguite le frecce eventuali tracce GPS a portata di mano e ci siete

2)Ospitalità: dall’accoglienza povera a donativo a quella commerciale convenzionata con il cammino.

3)Fama: se avete più persone che camminano così da non farlo proprio da soli

4)Personalizzazione: poter personalizzare il cammino in base alle vostre esigenze.

Quindi più alloggi lungo il percorso.

5)Lunghezza: i cammini si possono anche fare in più parti ma se volete farli tutti dall’inizio alla fine nel tempo a disposizione iniziate a vedere cosa fa al caso vostro

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