È uno dei pensieri di chi cammina: che mangio stasera?
Per chi mangia fuori è semplice, deve decidere cosa mangiare e dove.
Per chi rimane in albergue la situazione si complica.
Intanto bisogna vedere se c’è una cucina in albergue e in che stato è.
Di solito se la cucina è attrezzata è menzionata nella descrizione dell’albergue.
Il camminatore di solito si arrangia. Il top è trovare una cucina attrezzata con “nevera”, il frigorifero, la piastra a induzione, pentole, posate, piatti.
Attenzione! non è affatto scontato trovare tutto ciò, quando ci riuscite siete sulla buona strada, a volte la “cucina” ha solo il lavandino e il microonde con due piatti e due posate di numero.
Una volta fatto questo check si può andare a fare la spesa e poi prepararsi da mangiare.
La regola non scritta in tutto ciò è che una volta mangiato poi la cucina va pulita.
Ho visto cucine lasciate in modo deplorevole, con piatti sporchi che erano nel lavandino da ore e ovviamente nessuno pulito da usate.
No, no e ancora no!
Un capitolo a parte merita il “cibo compartido”: è meravigliosa l’idea di lasciare la passata di pomodoro a metà in frigo per far si che la possa usare il pellegrino del giorno dopo.
La triste verità è che quella bottiglia diventerà nei giorni successivi un ecosistema.
E lo stesso sarà per il cartoccio del latte o del barattolo di olive.
Con la pasta si è più fortunati di solito viene usata tutta.
A proposito: qualcuno è mai riuscito a mangiare la pasta spagnola senza scuocerla?
In molti albergue è presente lei la vending machine.
In alcuni casi un salvavita: piatti pronti, merendine, tramezzini, bibite, acqua.
In alcune ci ho trovato anche il gazpacho e poi i noodle, che in questa edizione del cammino di Santiago son stati consumati in più occasioni.
Andare a fare la spesa per cucinare è un buon modo per vedere dove e cosa mangiano gli abitanti del posto.
In Italia abbiamo trovato pochi negozi e molti piccoli supermercati, in Spagna abbondano le tiende a conduzione familiare e supermercati, come Froix, Eroski, Carrefour e Mercadona, dove non siamo ancora stati, vedremo al prossimo cammino.


