Il Cammino di Sant’Agostino regala uno dei suoi tratti più suggestivi proprio durante la dodicesima tappa, quella che mette in comunicazione il territorio di Cernusco Lombardone con l’abitato di Paderno d’Adda. Questo percorso si inserisce perfettamente nel pellegrinaggio mariano che attraversa la Brianza, offrendo al camminatore un’esperienza che fonde spiritualità, storia industriale e natura incontaminata lungo le sponde del fiume.
La partenza da Cernusco Lombardone permette di immergersi immediatamente in un paesaggio caratterizzato da colline dolci e ville di delizia, tipiche di questa zona della provincia di Lecco. Lasciandosi alle spalle il centro abitato, il sentiero si dirige verso est per incontrare l’acqua, elemento centrale di questa giornata di cammino. La discesa verso la valle dell’Adda segna un cambiamento netto nell’atmosfera, poiché il rumore della strada viene sostituito dal fruscio della corrente e dal canto degli uccelli che popolano l’area protetta del Parco Adda Nord.
Una volta raggiunto il ciglio del fiume, l’itinerario prosegue verso sud seguendo il corso naturale dell’acqua. Questo tratto è particolarmente rilevante per la presenza del Naviglio di Paderno, un capolavoro di ingegneria idraulica che ha visto nel corso dei secoli l’intervento e l’ingegno di figure leggendarie come Leonardo da Vinci. Il genio toscano studiò a lungo queste sponde per risolvere il problema della navigabilità del fiume, reso difficile dai rapidi e dai dislivelli rocciosi. Le chiuse e i canali che si incontrano durante la marcia sono testimonianze silenziose di un passato in cui l’Adda rappresentava la principale via commerciale tra il lago di Como e la città di Milano.
Il paesaggio che accompagna il pellegrino verso Paderno d’Adda è dominato da imponenti formazioni di ceppo, la pietra locale che forma pareti verticali a picco sull’acqua, creando scenari che sembrano usciti direttamente dai fondali dei dipinti leonardeschi. La vegetazione ripariale avvolge il camminatore in un tunnel verde, rendendo il percorso piacevole anche nelle giornate più calde e offrendo numerosi punti di osservazione sulla fauna fluviale.
L’arrivo a Paderno d’Adda è sancito dalla vista del monumentale Ponte San Michele. Questa struttura in ferro di fine ottocento rappresenta un simbolo dell’archeologia industriale europea e sovrasta la valle con le sue arcate imponenti, collegando le sponde di Lecco e Bergamo. Giungere ai piedi di questa maestosa opera dopo chilometri di immersione naturalistica crea un contrasto visivo potente che chiude degnamente la dodicesima tappa del cammino.
Questa porzione di itinerario non è solo un esercizio fisico, ma un invito alla riflessione agostiniana sulla bellezza del creato e sulla capacità dell’uomo di integrarsi in esso attraverso il lavoro e l’arte. Il sentiero si presenta pianeggiante e ben segnalato, rendendolo adatto non solo ai pellegrini esperti ma anche a chi desidera una passeggiata rigenerante fuori porta, a breve distanza dai grandi centri urbani lombardi.
il link al video, buone camminate