“Ma perché pagaia sempre e solo Giulia?”. Ce lo avete chiesto in diversi sotto ai vari video proposti. Qualcuno si è sentito di dircelo anche di persona dal lago: “ehi ma guarda che quello dietro non sta pagaiando” facendolo diventare quasi un vero e proprio tormentone, un piccolo mistero che accompagna le nostre avventure. Oggi abbiamo deciso di svelarvi l’arcano, che in realtà è una delle strategie che ci permette di macinare chilometri giorno dopo giorno.
Il segreto non segreto è che non pagaia sempre Giulia, pagaiamo a chilometro alternato. Mentre uno di noi due pagaia e spinge il kayak, l’altro si prende una pausa attiva; questo piccolo intervallo permette di riposare le braccia e le spalle, di bere un sorso d’acqua fondamentale per rimanere idratati e, cosa non meno importante, di avere le mani libere per poter effettuare riprese, fare foto permettendoci di realizzare i video che poi condividiamo con voi.
Questo metodo ci consente di mantenere un ritmo costante per molte ore, coprendo distanze che altrimenti sarebbero molto più faticose da raggiungere. È un equilibrio che abbiamo trovato con il tempo, un gioco di squadra che funziona alla perfezione e ottimizza le nostre energie.
Ovviamente, ci sono delle eccezioni. Esistono momenti in cui la regola del “uno pagaia e uno riposa” viene infranta e ci ritroviamo a pagaiare all’unisono. Succede spesso quando la meta è ormai vicina, magari a pochi chilometri di distanza, e la stanchezza della giornata comincia a farsi sentire. In quei frangenti, unire le forze ci dà quella spinta in più, fisica e mentale, per arrivare a destinazione. Un altro caso è quando affrontiamo punti critici, come una corrente particolare, un passaggio stretto o un tratto di mare un po’ più formato. In quelle situazioni, avere la doppia spinta e il massimo controllo è essenziale per navigare in sicurezza e avere un po’ di velocità in più non guasta mai.
Ecco svelato il mistero, ad avvalorare questa tesi anche il nostro amico e kayakista Luca, che viene spesso a pagaiare con noi (non l’abbiamo maltrattato).
Qui il video dove speriamo di avervi strappato un sorriso. buone pagaiate a tutti