Cammino di San Colombano
Un percorso di 300 chilometri attraverso diversi tipi di paesaggio, borghi storici e luoghi di profonda spiritualità, che ripercorre i passi di San Colombano in terra italiana. Da Chiavenna fino a Bobbio, un’esperienza unica che unisce trekking, storia e fede.
Il Cammino di San Colombano in Italia rappresenta la parte finale del lungo pellegrinaggio del monaco irlandese che, nel VII secolo, attraversò l’Europa per evangelizzare popoli e fondare monasteri. Il tratto italiano, che si snoda per circa 300 chilometri, offre una straordinaria varietà di paesaggi: dalle vette alpine della Valchiavenna alle dolci colline della Brianza, dalla pianura solcata dai fiumi Adda e Lambro fino alle valli appenniniche.
Un’avventura che richiede un buon impegno fisico, con un dislivello totale positivo di diverse migliaia di metri, che ripaga con la bellezza dei luoghi attraversati e l’intensità dell’esperienza spirituale e personale.
I Numeri del Cammino
- Lunghezza totale: circa 330 km
- Partenza: Chiavenna (SO)
- Arrivo: Bobbio (PC)
- Dislivello totale positivo: Sebbene un dato ufficiale unico sia di difficile reperimento, la somma dei dislivelli delle singole tappe, che attraversano zone montane e collinari, porta a stimare un dislivello positivo complessivo superiore ai 6000 metri.
Un Intreccio di Cammini e Sentieri
Lungo il suo percorso, il Cammino di San Colombano si interseca e in parte si sovrappone ad altri importanti itinerari storici e naturalistici, arricchendo ulteriormente l’esperienza del pellegrino. Tra i principali si incontrano:
- Il Sentiero del Viandante: Spettacolare percorso che costeggia la sponda orientale del Lago di Como, offrendo panorami indimenticabili. Il Cammino di San Colombano ne condivide alcuni tratti.
- Via dei Monaci da Milano fino a Corte sant’Andrea lungo chiese e abbazie
- Via Francigena: si incrocia una volta arrivati a Corte sant’Andrea, e per qualche km i due cammini si sovrappongono.
- Via degli Abati: si intercetta una volta arrivati a Bobbio
Intraprendere il Cammino di San Colombano significa immergersi in una storia millenaria, riscoprire la bellezza di un’Italia meno conosciuta e mettersi alla prova in un viaggio che è al contempo fisico e interiore. Un’esperienza che lascia un segno profondo, passo dopo passo, da Chiavenna a Bobbio.
La particolarità di questo cammino è l’attraversare la città metropolitana di Milano per poi tornare a camminare lungo piccole città e paesi.
Il cammino è ben segnalato con appositi cartelli (nessun segnavia a vernice però) per tutta la durata del cammino ad eccezione della parte su Milano. Per quanto riguarda la presenza di acqua sul cammino, si possono trovare fontanelle lungo il percorso, ma è suggerito avere una propria scorta d’acqua, i bar lungo il cammino non mancano.
Il periodo migliore per percorrere queste cammino è la primavera tra maggio e giugno e i mesi di settembre/ottobre. In quanto sono presenti parti senza ombra che in estate possono mettere ala prova i camminator
La playlist dedicata al cammino di san Colombano