Via Valeriana

Il sentiero che ripercorre l’antica via Valeriana, una delle più belle e suggestive d’Italia, offre un’esperienza indimenticabile a chi desidera immergersi nella storia, nella natura e nella cultura delle Alpi lombarde. Il percorso, che si snoda da Pilzone d’Iseo fino a Ponte di Legno, copre una distanza di circa 110 chilometri, con un dislivello totale in salita di 7600 metri e in discesa di 6800 metri.

Da un paio di anni la via è stata prolungata verso Sud, il punto di partenza è ora il Capitolium di Brescia, con due nuove tappe che completano il cammino assieme a una deviazione da Edolo all’Aprica.

Questo itinerario non è un semplice sentiero, ma un viaggio che attraversa ambienti diversissimi. Partendo dalle sponde del Lago d’Iseo, si sale verso la Val Trompia, per poi scendere nella bassa Valcamonica e risalire lungo l’intera valle fino al Passo del Tonale. Si cammina tra boschi di castagni e faggi, prati alpini e borghi incantati, ognuno con la propria storia e le proprie tradizioni. Lungo il cammino, si possono ammirare splendide testimonianze del passato, come le incisioni rupestri della Riserva di Ceto, Cimbergo e Paspardo, riconosciute come patrimonio mondiale dall’UNESCO.

Uno degli aspetti più affascinanti della via Valeriana è la sua capacità di connettere il passato e il presente. Lungo il percorso si incontrano antiche chiese romaniche, resti di fortificazioni e mulini ad acqua, che raccontano storie di un’epoca lontana. Ma la via non è solo un museo a cielo aperto: è un’esperienza viva, grazie anche alla presenza di persone che, come i curatori Antonio e Andrea, dedicano tempo ed energie per mantenerla percorribile e accogliente. Essi sono un punto di riferimento fondamentale per i camminatori, sempre pronti a fornire informazioni dettagliate e aggiornate sulla situazione del sentiero, dimostrando un profondo legame con il territorio e con chi lo attraversa.

La Valcamonica, con la sua ricchezza storica e paesaggistica, offre continue sorprese. Dalle suggestive rovine del castello di Breno, alle acque termali di Boario Terme, ogni tappa riserva qualcosa di unico. La Valeriana ci conduce attraverso territori di grande valore naturalistico e culturale, permettendoci di scoprire angoli nascosti e panorami mozzafiato. Il viaggio culmina a Ponte di Legno, un noto centro turistico situato ai piedi del Passo del Tonale, porta d’accesso al Parco Naturale dell’Adamello e alle sue imponenti vette.

Un altro grande vantaggio di questo percorso è la sua accessibilità. Grazie alla linea ferroviaria che collega Brescia a Edolo, gran parte della Valcamonica è facilmente raggiungibile in treno. Questa comoda opzione di trasporto rende possibile suddividere il percorso in tappe più brevi, permettendo a chiunque di affrontare l’itinerario a seconda delle proprie capacità e del tempo a disposizione, senza la necessità di organizzare complessi spostamenti in auto. La ferrovia, come la via Valeriana stessa, è un filo che unisce borghi e paesaggi, offrendo un’ulteriore opportunità di vivere il territorio con lentezza e consapevolezza.

Per maggiori informazioni qui c’è il sito ufficiale della Via Valeriana.

Qui trovate la playlist con tutte le tappe della Via Valeriana

Qui il video completo del Camino: