La sfida del Cammino Primitivo: sulle tracce di Re Alfonso II

Il Cammino Primitivo è un’esperienza intensa e selvaggia, considerata da molti pellegrini il vero primo cammino verso Santiago de Compostela. Noi di “Dueincammino e in kayak” lo abbiamo affrontato nel 2023, immergendoci in un’avventura di 12 giorni che ci ha portato da Oviedo a Santiago, ripercorrendo i passi del primo pellegrino della storia, Re Alfonso II il Casto.

L’impegno del percorso

In totale abbiamo percorso circa 320 km. Il dislivello complessivo è stato notevole, con circa 7000 metri di salita e 6500 metri di discesa, rendendo questo cammino una vera prova di resistenza fisica. Il percorso si snoda attraverso paesaggi montuosi e boschi rigogliosi, offrendo panorami mozzafiato e un senso di solitudine e pace, lontano dai percorsi più battuti.

Tappe significative e tesori nascosti

Il nostro viaggio è iniziato a Oviedo, capitale delle Asturie, una città ricca di storia e arte. Qui abbiamo visitato la Cattedrale di San Salvador, dove Re Alfonso II è partito per il suo storico viaggio. Un altro punto di interesse è la Chiesa di San Julián de los Prados, un gioiello dell’arte preromanica asturiana. Proseguendo, abbiamo attraversato Grado, un centro noto per il suo mercato, e Tineo, un punto strategico sulla via.

La temuta Ruta des Hospitales

Uno dei momenti più impegnativi del cammino è la “Ruta des Hospitales”, un tratto di alta montagna che si sviluppa per circa 20 km. Questo percorso, che unisce Borres a Berducedo, offre una vista spettacolare ma è anche esposto al vento e alle intemperie, che non sono infatti mancati. Abbiamo scelto di affrontarlo per la sua bellezza e il suo significato storico, essendo un’alternativa all’itinerario principale. Lungo la via, si incontrano i resti degli antichi ospedali per i pellegrini, che testimoniano la difficoltà di questo tratto nei secoli passati. Anche se impegnativa, la “Ruta des Hospitales” ci ha regalato emozioni e panorami indimenticabili.

L’ultimo tratto e l’arrivo a Santiago

Dopo aver superato le sfide montuose, il cammino ci ha portato a Lugo, una città circondata da mura romane perfettamente conservate, patrimonio dell’UNESCO. Qui si possono ammirare le imponenti mura e la Cattedrale di Santa Maria. Il nostro cammino si è poi unito al Cammino Francese a Melide. Infine, l’emozione dell’arrivo a Santiago de Compostela, con la maestosa Cattedrale che ci accoglie, ha cancellato ogni fatica, riempiendoci di un senso di profonda realizzazione. Questo percorso è più di un viaggio, è una sfida con se stessi e una riconnessione con la storia e la spiritualità.

Qui trovate il video del Cammino: