Il Cammino Francese riserva paesaggi in continua evoluzione e la dodicesima giornata di cammino rappresenta un momento di passaggio fondamentale. La tappa che va da Burgos a Hontanas segna l’ingresso ufficiale nell’altopiano delle Mesetas castigliane. Si tratta di un tratto caratterizzato da ampi orizzonti, terreno pianeggiante e villaggi adagiati in piccole avvallamenti naturali.

La partenza avviene la mattina presto direttamente dalla cattedrale di Burgos. L’uscita dalla città è agevole e ben illuminata, consentendo di camminare senza dover ricorrere subito alle pile frontali. Il percorso iniziale segue tratti asfaltati per poi immettersi gradualmente sui sentieri sterrati. Il primo centro abitato utile per fare una pausa si incontra dopo circa undici chilometri, a Tardajos.

Durante questa prima parte della giornata il paesaggio comincia a cambiare in modo evidente. Gli ampi spazi aperti e i campi dorati dominano la vista, mentre i dislivelli si concentrano quasi esclusivamente in prossimità dei paesi. I villaggi lungo questo tratto sono stati storicamente costruiti all’interno di depressioni del terreno, una scelta architettonica utile a proteggere le abitazioni dai forti venti della pianura.

Superata la località di Rabé de las Calzadas, il sentiero riprende a salire leggermente verso l’altopiano. In questo punto l’effetto visivo della Meseta diventa completo. Il panorama offre uno sguardo a perdita d’occhio sulle distese castigliane, spezzato soltanto dalla presenza delle pale eoliche e da qualche struttura storica. La gestione dell’acqua e del cibo non presenta particolari problematiche fino ad Hornillos del Camino, un piccolo borgo situato a metà percorso dove è possibile rifornirsi di vivande e rinfrescarsi.

Proseguendo lungo l’itinerario verso Hontanas, il tracciato diventa ancora più essenziale. I punti d’ombra scarseggiano e il sole può rendere la camminata impegnativa, specialmente nelle ore centrali del giorno. Per affrontare al meglio questo tratto è consigliabile partire presto al mattino, portare con sé una buona riserva idrica e proteggersi adeguatamente dal caldo e dagli insetti presenti nei tratti più aperti.

L’arrivo a Hontanas regala una vista suggestiva, poiché il paese appare all’improvviso nascosto in una conca. Questa piccola località offre diverse opzioni di accoglienza per i pellegrini, con albergues dotati di cortili, spazi comunitari e servizi per il ristoro. Dopo una giornata trascorsa a camminare sotto il sole, riposare permette di prepararsi fisicamente alle tappe successive, che vedranno ancora protagonista il paesaggio sconfinato della Meseta spagnola.

Qui il link al video, buon cammino!

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