Imparare ad andare in kayak non è solo una questione di tecnica, ma un percorso per superare i propri limiti e vivere il fiume con consapevolezza. Per chi desidera avvicinarsi a questo mondo, il corso di livello base organizzato dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Canoa Club Milano rappresenta un punto di partenza ideale. Le lezioni si tengono presso la splendida sede nautica di Castelletto di Cuggiono, una struttura storica immersa in un parco di oltre quarantamila metri quadrati situata in una posizione strategica tra il Ticino e il Naviglio Grande.
Giulia ha deciso di iscriversi a questo corso dopo anni di esperienza con il kayak gonfiabile, spinta dal desiderio di correggere i propri difetti tecnici e di imparare a governare un kayak rigido da torrente. Una delle motivazioni principali che l’ha portata a scegliere un percorso strutturato è stata la necessità di acquisire maggiore sicurezza e agilità, passando dalla stabilità del kayak tandem alla reattività di una barca singola da tre metri.
Il corso si sviluppa solitamente durante due weekend per un totale di sedici ore di formazione intensiva. Le attività iniziano con una parte teorica dedicata alla conoscenza dell’attrezzatura, alla personalizzazione della seduta e all’importanza dell’abbigliamento tecnico per prevenire rischi come l’ipotermia. Le prime prove pratiche avvengono in un laghetto privato situato all’interno della sede, un ambiente protetto dove i principianti possono apprendere le manovre fondamentali di propulsione, come entrare in acqua e, soprattutto, come gestire il ribaltamento in sicurezza.
Uno degli aspetti più interessanti evidenziati durante l’esperienza è l’accessibilità del corso. Nonostante i timori iniziali di Giulia di trovarsi in una classe di giovanissimi, ha scoperto che l’età media dei partecipanti è piuttosto varia e che il corso è perfettamente adatto a persone di ogni età con qualsiasi preparazione atletica. L’apprendimento progressivo permette di passare dalle acque ferme del laghetto alle correnti di una lanca del Ticino, fino alla discesa finale del fiume dove si mettono in pratica le tecniche di traghetto e la navigazione tra le piccole rapide.
Oltre al valore tecnico, frequentare un club storico come il Canoa Club Milano offre il vantaggio di entrare a far parte di una comunità di appassionati. L’istruttore Massimo sottolinea come lo spirito associativo sia fondamentale per continuare l’attività sportiva anche dopo il corso, beneficiando del supporto dei soci più esperti. Il costo del corso include non solo l’insegnamento e il noleggio di tutto il materiale necessario come kayak, giubbotto, casco e pagaia, ma garantisce anche il tesseramento per l’anno in corso, permettendo ai partecipanti di tornare ad allenarsi nel laghetto della sede per consolidare quanto appreso.
Frequentare questo corso base è quindi la scelta giusta per chi vuole iniziare a pagaiare con basi solide, imparando a leggere l’acqua e a gestire le situazioni impreviste in fiume, trasformando la paura iniziale nella sicurezza necessaria per godersi appieno la bellezza della navigazione fluviale.
Qui trovate il sito del Canoa Club Milano, per contatti e informazioni.
Potete trovare maggiori dettagli sull’esperienza vissuta da Giulia e sulle attività del club nel video dedicato: