Il nuovo anno inizia nel segno della tranquillità e dell’avventura per un piccolo gruppo di appassionati che ha scelto le acque calme del Lago Maggiore per la prima pagaiata stagionale. Il 2 gennaio si è rivelato una giornata ideale per solcare lo specchio d’acqua che circonda le celebri Isole Borromee regalando uno scenario dominato dal contrasto tra l’azzurro profondo del lago e il candore della neve che ancora ricopre le cime dei monti circostanti. La partenza da Baveno ha dato il via a un percorso che ha visto come protagonista il kayak tandem Itiwit x500 di Decathlon affiancato dai kayak rigidi marini dei membri del Canoa Club Milano in un confronto che ha dimostrato l’ottima tenuta della barca gonfiabile.
La navigazione si è diretta inizialmente verso l’Isola Madre procedendo a un ritmo costante che ha permesso di godere della pace quasi surreale tipica dei mesi invernali quando il turismo di massa lascia il posto alla natura e al silenzio. Nonostante l’Isola Bella fosse chiusa alle visite turistiche l’approccio via acqua ha consentito di ammirare da una prospettiva privilegiata i famosi giardini all’italiana con gli alberi sapientemente protetti per affrontare i rigori della stagione fredda. Durante il passaggio vicino al maestoso Palazzo Borromeo e alla zona dei famosi alberi secolari è stato possibile percepire la maestosità di questi luoghi che sembrano riposare in attesa della riapertura primaverile.
Il tragitto è proseguito toccando punti caratteristici come lo scoglio della Malghera dove la fauna locale rappresentata da numerosi cormorani ha osservato il passaggio silenzioso delle imbarcazioni. Mentre l’Isola dei Pescatori manteneva ancora un minimo di vitalità con alcuni locali aperti per i pochi passanti l’atmosfera generale restava sospesa in un tempo rarefatto. La disquisizione tecnica tra i partecipanti su angoli di sfasatura delle pagaie e modelli di kayak ha arricchito l’esperienza trasformando la gita in un momento di condivisione e crescita sportiva sotto la guida attenta di istruttori esperti.
Con il sole che iniziava lentamente a calare dietro le colline la crew ha fatto ritorno verso la riva di Baveno per concludere la giornata. Il rientro ha comportato le consuete operazioni di sgonfiaggio e rimessaggio dell’attrezzatura segnando la fine di una giornata che ha saputo unire l’esercizio fisico alla contemplazione del paesaggio. Questa prima esperienza dell’anno ha confermato come il kayak sia un mezzo straordinario per riscoprire le bellezze del territorio italiano anche fuori stagione trovando nel Lago Maggiore un compagno di viaggio elegante e sempre capace di emozionare.
il link al video, buone pagaiate!